Modifiche per l’adeguamento antisismico degli edifici esistenti

Continua l’attesa per la versione definitiva della revisione ntc (norme tecniche per le costruzioni).
Il testo approvato nel 2014, infatti, e revisionato dal Consiglio superiore dei Lavori pubblici, è stato sottoposto nei mesi scorsi al vaglio dei tecnici del Ministero delle Infrastrutture. Si attendono quindi le ultime fasi dell’approvazione prima della pubblicazione tramite decreto. Il testo, che dà delle indicazioni sui principi da seguire per quanto riguarda la progettazione, l’esecuzione e il collaudo delle costruzioni, così come sulle prestazioni in materia di resistenza meccanica e stabilità che tali costruzioni devono raggiungere, contiene una novità riguardante l’adeguamento antisismico degli edifici esistenti, con degli standard che dovrebbero differire da quelli proposti per gli edifici di nuova costruzione.

Facciamo il punto sulla revisione ntc

Ma torniamo indietro nel tempo per capire come si sono svolte le varie fasi dei lavori con precisione: è del 14 novembre 2014 l’approvazione (per maggioranza) della bozza del testo revisionato sulle Norme tecniche per le costruzioni da parte dell’assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Ministero Infrastrutture e Trasporti. In seguito a questa approvazione, è partito l’iter legislativo per la pubblicazione definitiva della norma, che, a tutt’oggi, non si è ancora concluso. La versione definitiva del testo deve infatti essere definita dal Ministero Infrastrutture e Trasporti dopo averla sottoposta al Viminale e alla Protezione Civile e, in seconda battuta, alla Conferenza Stato-regioni e alle commissioni parlamentari che si occupano di tale materia.

Aggiornamenti sulle norme tecniche per le costruzioni

Dall’approvazione della norma del 14 novembre, c’è stato il parere favorevole del Ministero dell’Interno (il 15 aprile 2015, come sottolineato dal Sottosegretatio Del Basso De Caro), mentre sono del 29 settembre 2015 le osservazioni trasmesse dalla Protezione Civile. Uno degli ultimi aggiornamenti sull’iter di approvazione del testo è del 20 gennaio 2016, quando il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici si è espresso a riguardo, sottolineando che i principi fondamentali della bozza del testo non sono modificati nella sostanza dalle osservazioni espresse, e che quindi non ci dovrebbero essere particolari ostacoli ad accogliere tale osservazioni. Manca, ora, l’esame da parte delle regioni e, infine, la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.