Cosa sono le scaffalature a gravità?

Le scaffalature a gravità, lo dice il nome stesso, sono quegli scaffali che sfruttano la forza di gravità per lo spostamento delle unità di carico. La struttura di questo tipo di scaffalature riflette proprio questa esigenza, e infatti le scaffalature a gravità si caratterizzano per dei piani leggermente inclinati, che facilitano lo scorrimento e la movimentazione.

Maggiori campi di applicazione

Questi tipi di strutture vengono impiegati soprattutto in condizioni e contesti particolari, per esempio nel caso in cui ci sia la necessità di muovere dei pezzi fragili, o ancora in quei magazzini in cui le altezze molto elevate non permettono di raggiungere alcuni punti del magazzino con mezzi meccanici. Un altro caso in cui le scaffalature a gravità sono particolarmente utili è quello in cui ci sia il bisogno di alimentare le linee di produzione. Quando le scaffalature a gravità vengono usate per l’alimentazione delle linee di produzione, il vantaggio che portano queste strutture è dato dal fatto che permettono la movimentazione, in modo rapido ed efficiente, delle materie prime e dei semilavorati da un reparto produttivo all’altro, riducendo anche gli spostamenti del personale, dato che le merci si spostano in modo per così dire autonomo.

Maggiori vantaggi delle strutture a gravità

Un altro dei vantaggi delle scaffalature a gravità, e uno dei motivi per cui vengono ampiamente usate in molti magazzini, è la riduzione dei tempi di preparazione degli ordini. Le scaffalature a gravità vengono inoltre impiegate in quei magazzini in cui sia necessario automatizzare la rotazione delle scorte di prodotti.
In conclusione, le scaffalature a pellet sono ideali per stoccare merci e prodotti fragili e deperibili ad alta rotazione e per l’immagazzinamento di prodotti di largo consumo con flusso continuo. I magazzini in cui vengono inserite queste strutture beneficiano di molti vantaggi, tra cui il risparmio di spazio e di tempo nella movimentazione dei pallet e l’eliminazione delle interferenze di passaggio tra un reparto e l’altro.