Qual è la funzione dei solai?

I solai in acciaio e laterizio sono delle strutture fondamentali per distribuire i carichi sulla struttura portante degli edifici in modo equilibrato.
Nata per rispondere all’esigenza di costruire edifici a più livelli, la struttura del solaio viene utilizzata sia in ambito civile, sia in ambito industriale. A seconda anche dell’utilizzo che se ne deve fare, e del contesto in cui viene inserito, il solaio può essere realizzato in diversi materiali. Esistono infatti solai in acciaio, in legno, in laterizio e realizzati con materiali misti, per esempio in legno e calcestruzzo o acciaio e laterizio.

Peculiarità dei solai in acciaio e laterizio

Vediamo, in particolare, le caratteristiche di questi ultimi. Nati con l’avvento e la diffusione dell’acciaio, questi solai si compongono di elementi sia in acciaio, sia in laterizio. In particolare, la componente dell’acciaio è data dalle putrelle, ossia dei travetti costituiti da profilati a doppio T, mentre la parte dei laterizi è data da tavelle o tavelloni che vengono posizionati sull’ala inferiore del profilato.
Questi solai presentano dei vantaggi; in particolare, sono apprezzati per l’elasticità e per la capacità di essere resistenti ai terremoti.

Un po’ di storia

In passato, e fino alla prima metà del XX secolo, una delle tipologie di solai in acciaio e laterizio maggiormente usate era il solaio con voltine alla romana, così chiamato perché era una tecnica molto in voga soprattutto a Roma. Si trattava di un solaio caratterizzato da piccole volte a botte usate per coprire la luce tra i travetti. Al giorno d’oggi però l’uso di questo tipo di solaio è diminuito, ed è limitato agli edifici con struttura portante in acciaio.
Per strutture portanti in acciaio, legno o calcestruzzo armato si possono usare altri tipi di solai in acciaio. Marchetto, in particolare, propone soluzioni in acciaio e laterizio pensate per la chiusura orizzontale delle aree comprese nei perimetri della struttura portante e per la creazione di piani di calpestio stabili.